# |
'Inventario delle Robbe di
Isabella d'Este, "Gran Dama" del Rinascimento italiano, e' un
manoscritto in inchiostro di seppia su pergamena, decorato a minio e
a foglia d'oro, rilegato in pelle con impressa una cornice dorata.
L'estensore fu il notaio di corte Gonzaga, Odoardo Stivini che, nel
1542, a tre anni dalla morte della marchesa di Mantova, ebbe
l'incarico di censire le opere conservate nello Studiolo di Isabella
in Corte Vecchia di Palazzo Ducale. Le 236 voci inventariate
testimoniano il gusto estetico e il "furore collezionistico" della
Prima Donna della cultura ufficiale italiana, nata a Ferrara nel
1474, primogenita del duca Ercole I e di Eleonora d'Aragona, sposa a
sedici anni di Francesco Gonzaga e subito degna delle lodi dei
contemporanei per l'innata inclinazione alla grazia, l'amore per la
cultura ma anche le doti politiche e diplomatiche. La vita alla
corte isabelliana fu vivacissima, e numerosi fra intellettuali e
uomini di stato trovarono ospitalita' nelle stanze della
marchesa.
Manoscritto italiano del
1542, 48 pagine, cm 17x24, rilegato in similpelle con box di
custodia, 600 esemplari. Commentario con saggi di R. Iotti, C. Cieri
Via, L. Ventura e C. M. Brown; trascrizione dell'Inventario a cura
di D. Ferrari.
|
# |